mercoledì 30 maggio 2012

Plumcake allo yogurt di albicocca

Oggi c'è il sole che scalda ogni cosa, il bucato si asciugherà in un baleno complice anche un vento leggero che sa di primavera.
E' una di quelle giornate nelle quali tutto appare semplice, non mi va di complicare le cose, di interferire con questa sensazione di pacatezza, forse sarà il tempo a disposizione che ho oppure il silenzio inusuale che c'è fuori o magari quest'aria calda.. resta il fatto che non voglio spezzare l'incantesimo e mentre mi metto ai fornelli per preparare un dolce opto per una ricetta semplice, dal gusto delicato, che mette d'accordo grandi e bambini: un plumcake allo yogurt di albicocca.
Un dolce morbido e profumato da servire con il thè, con una tazza di caffè, con un succo d'arancia o con della frutta.
Se ne volete una fetta, basta un pò di pazienza e potrete assaggiarla, seguite la ricetta!



Plumcake allo yogurt di albicocca




Ingredienti


2 UOVA

75 GR DI ZUCCHERO SEMOLATO
80 GR DI FARINA 00
25 GR DI AMIDO DI MAIS
100 GR DI YOGURT CREMOSO DI ALBICOCCA
50 ML DI OLIO DI SEMI DI GIRASOLI
1 BUSTINA DI VANILLINA
1/2 BUSTINA DI LIEVITO VANIGLIATO (circa 8 gr)
1/2 LIMONE PICCOLO NON TRATTATO
1 NOCE DI BURRO 
ZUCCHERO A VELO
SALE

Occorrente

STAMPO RETTANGOLARE 22X8 CM
SBATTITORE
GRATTUGIA
SETACCIO

Per cominciare pesate gli ingredienti, lavate e asciugate il limone e setacciate la farina, l'amido di mais e il lievito in uno stesso recipiente.

Accendete il forno a 180°gradi.

In un'altro recipiente mettete le uova, lo zucchero, un pizzico di sale e sbattete per circa 15 minuti, fino ad ottenete un composto bianco e spumoso.

Aggiungete la buccia grattugiata di mezzo limone e la vanillina, battete a velocità ridotta aggiungendo la miscela di farina, amido di mais e lievito.
Amalgamate bene, poi versate l'olio di semi di girasoli, lo yogurt di albicocca, mescolate ancora qualche minuto fino ad amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Imburrate lo stampo e ponete in forno a 180° gradi per 40 minuti circa, avendo cura di abbassare a 160° gli ultimi 10 minuti di cottura.
Fate la prova stecchino, se il dolce risulta asciutto sfornate e lasciate raffreddare bene.
Sformate il plumcake e servite, spolverando con dello zucchero a velo e magari aggiungete un'albicocca matura fatta a spicchi!


Plumcake allo yogurt di albicocca

Consigli

Potete usare lo yogurt che preferite, se non vi piace l'albicocca.
Questa volta ho aggiunto i semi di metà bacca di vaniglia, non avevo la vanillina (basta inciderla nel senso della lunghezza e raschiare con un coltello i semi).


lunedì 28 maggio 2012

Involtini di pollo

Il raffreddore è passato, anche se parte della popolazione è ancora ''vittima'' di questo tempo che non riesce a trovare uno stato di grazia. 
Si alternano giornate calde, con pomeriggi assolati in puro stile estivo e clima fresco con cielo grigio e pioggia battente, in stile primavera.
E ci si perde nei soliti discorsi di stagione, la classica disquisizione sull'abbigliamento e la chiosa risolutiva sul vestirsi ''a cipolla'' o ''a strati'' come preferite (un abbigliamento che odio!).
Parlando di strati, oggi vi propongo un piatto semplice, uno scrigno che racchiude in strati: una fetta di petto di pollo, del prosciutto cotto, verdure, formaggio, salvia e profumo il tutto sfumando con una buona birra fruttata.
Un secondo piatto saporito, che potete accompagnare con una dadolata di carote e fagiolini.
Un piatto semplice e leggero che non penalizza il gusto!


Involtini di pollo



Ingredienti
per 2 persone

4 FETTE DI PETTO DI POLLO (350 gr circa)
4 FETTE DI PROSCIUTTO COTTO (50 gr circa)
200 GR DI FAGIOLINI
2 CAROTE
100 GR CIRCA DI PROVOLA SILANA O PARMIGIANO REGGIANO
1 MAZZO DI SALVIA FRESCA
SALE
OLIO D'OLIVA
1/2 BICCHIERE DI BIRRA (preferibilmente fruttata tipo la Paulaner)

Occorrente
BATTICARNE
FILO O STECCHINO (per chiudere gli involtini)
TAGLIERE

Per cominciare lavate e asciugate la salvia.
Battete col batticarne i petti di pollo per renderli più sottili.
Bollite i fagiolini in acqua bollente, leggermente salata per 20-25 minuti e le carote per 15 minuti, passate poi sotto acqua fredda le verdure per fermarne la cottura e rendere il loro colore più brillanti.

Ponete su un tagliere una fetta di petto di pollo, adagiateci sopra una fetta di prosciutto cotto, una foglia di salvia, su un lato aggiungete 2-3 fagiolini, 2 pezzi di carota tagliati a listarelle, la provola anch'essa a listarelle, arrotolate, ponete anche all'esterno una foglia di salvia e chiudete l'involtino con del filo da cucino o con degli stecchini.
Ripetete questa operazione con le altre fette di pollo, poi versate dell'olio d'oliva in una padella antiaderente, fate scaldare appena e aggiungete gli involtini di pollo.
Fate dorare qualche minuto, salate e coprite con un coperchio, cuocete 5 -7 minuti circa, avendo cura di girare gli involtini ogni tanto.
Togliate il coperchio alzate la fiamma e versate il mezzo bicchiere abbondante di birra, fate sfumare, abbassate la fiamma e continuate a cuocere senza coperchio almeno 10 minuti.
Intanto riducete in pezzetti i fagiolini e la carota rimasti, salate e aggiungete un filo d'olio d'oliva.
Private gli involtini dello stecchini o del filo e servite, potete anche tagliarli a rondelle e accompagnarli alla dadolata di verdure.


Involtini di pollo


Consigli
Potete mettere il formaggio che preferite all'interno dell'involtino, è importante che non fuoriesca dalle estremità o in cottura uscirà, soprattutto se scegliete  un formaggio a pasta morbida.
Se non amate la birra potete scegliere un bianco fruttato, se invece non volete aggiungere alcol potete sfumare con della spremuta di arancia.


lunedì 21 maggio 2012

Melanzane ripiene alla Teresa

Questa influenza mi ha messo ko per un pò, ma eccomi a postare una ricetta che amo.
Questo piatto arriva da lontano, è una ricetta della mia nonna materna che ha origini calabre e sapeva come 'conzare' (sistemare) le melanzane e non solo.. Ho avuto la fortuna di gustare ogni estate la tipica cucina mediterranea e il privilegio di assistere alle varie preparazioni, riuscendo a rubare con gli occhi i segreti di quelle prelibatezze.
Questa ricetta è collaudata, ma non c'è una dose di ingredienti scritti. 
Cercherò di essere chiara, per permettervi di preparare un piatto che merita.
Essenziale qui, come sempre, trovare delle ottime materie prime da cui partire: melanzane piccole e sode, pomodori dolci e maturi e tanto basilico fresco, senza dimenticare la provola dolce che deve essere morbida e sapere di latte.
Le melanzane risulteranno croccanti sopra, morbide dentro, profumi e sapori invaderanno la cucina e il palato e.. seppure questo piatto può essere gustato anche tiepido, vi assicuro che non resisterete e lo consumerete appena sfornato.
Questo post è dedicato a mia nonna Teresa, che nonostante tutti gli acciacchi riesce a strapparci qualche sorriso!


Melanzane ripiene alla Teresa



Ingredienti
per 2 persone

3 MELANZANE VIOLA PICCOLE
2 POMODORI (maturi)
1/2 CIPOLLA ROSSA 
1 MAZZO DI BASILICO (freschissimo)
40 GR DI PANE RAFFERMO
4 CUCCHIAI DI PARMIGIANO REGGIANO (grattugiato)
4 CUCCHIAI DI PECORINO (grattugiato)
90 GR DI PROVOLA DOLCE (non troppo stagionata)
6 CUCCHIAI DI PANGRATTATO (più un pò)
OLIO D'OLIVA
SALE

Occorrente
1 TEGLIA TONDA 22 CM
1 RECIPIENTE
1 PENTOLA
1 PADELLA
GRATTUGIA
CARTA DA FORNO

Per iniziare lavate e asciugate, le melanzane, i pomodori e il basilico.
Mettete a bollire una pentola capiente con dell'acqua per scottare le melanzane.
Pulite e sminuzzate mezza cipolla rossa.
Mettete il pane raffermo in acqua.
Riducete la provola in piccoli dadini.

Prendete le melanzane, tagliate la parte del picciolo e dividetele a metà.
Ora con l'aiuto di un coltello piccolo, togliete la polpa, facendo attenzione a non incidere la buccia.Otterrete delle barchette di melanzane.


Appena l'acqua nella pentola bolle, salate appena e scottate le melanzane (private della polpa) per 3 minuti circa, poi rovesciatele su un canovaccio pulito.



Mettete dell'olio d'oliva in una padella (almeno 6 cucchiai) con la cipolla a pezzetti e fate rosolare appena, aggiungete la polpa delle melanzane ridotta in pezzi grossolani, salate leggermente e coprite con un coperchio, lasciate andare a fuoco basso per 10 minuti, mescolate ogni tanto.
Intanto tagliate a dadini i pomodori e a pezzetti, gran arte del basilico rovesciate tutto nella padella con le melanzane, mescolate e aggiustate di sale.
Coprite e fate cuocere almeno 15 minuti, mescolando ogni tanto, alla fine della cottura togliete il coperchio e alzate leggermente il fuoco per fare asciugare il composto, poi spegnete.
Accendete il forno statico a 200°gradi.
Strizzate molto bene il pane e sbriciolatelo con le mani dentro un recipiente dove aggiungerete: il composto appena ottenuto di pomodori e melanzane, 6 cucchiai di pangrattato, 3 cucchiai di Parmigiano, 3 cucchiai di pecorino, la provola a dadini e il resto del basilico sminuzzato.
Mescolate bene tutti gli ingredienti, otterrete un composto morbido e un pò colloso.
Predente la carta da forno bagnatela sotto un getto d'acqua strizzatela e rivestite la teglia.
Riempite le melanzane con il composto ottenuto e spolverate con i due cucchiai di formaggi restanti, aggiungete sopra del pangrattato e un filo d'olio d'oliva, sistemate le melanzane nella teglia.


Infornate a 200°gradi per 45 minuti circa.
Sfornate e servite.

Melanzane ripiene alla Teresa


Consigli
Se non trovate della buona Provola, potete sostituirla con dell'Emmental.
Se non disponete del pecorino, potete utilizzare solo il Parmigiano Reggiano.
La carta da forno bagnata, in cottura rilascerà un pò di umidità che gioverà alle melanzane, è un'accorgimento in più e se non avete la carta forno, potete ungere la teglia con un di olio d'oliva.






mercoledì 16 maggio 2012

Polpette con Zucchine e Mortadella

Eccomi quì.. ancora raffreddata e alla ricerca di ingredienti in dispensa che mi permettano di fare un buon piatto, senza uscire a fare la spesa.
Almeno per oggi resto chiusa in casa, vorrei riprendermi prestissimo e un giorno in più di riposo al riparo da questo tempo pazzo di primavera ci vuole.
Ho creato delle polpette sfiziose con zucchine, mortadella, basilico, cotte in forno, davvero gustose!
Se poi l'accompagnate con un'insalata di songino e dei pachino, otterrete un 
piatto completo e molto stuzzicante.


Polpette con Zucchine e Mortadella



Ingredienti

10 polpette

500 GR DI ZUCCHINE (io prediligo le romanesche)

70 GR DI MORTADELLA (in un unica fetta)
1 MAZZO DI BASILICO
1 CIPOLLA PICCOLA
1 UOVO
4 CUCCHIAI DI PARMIGIANO REGGIANO
5 CUCCHIAI DI PANGRATTATO
1/2 BUCCIA DI LIMONE GRATTUGIATA
OLIO D'OLIVA
SALE

Occorrente

TEGLIA
RECIPIENTE
PADELLA ANTIADERENTE
CARTA DA FORNO
PENNELLO
GRATTUGIA MUTIFORO

Per cominciare accendete il forno ventilato a 160° - 170° gradi.

Riducete la fetta di mortadella in piccoli pezzetti con il coltello.
Lavate e asciugate bene le zucchine, grattugiatele a listarelle sottilissime.
Lavate e asciugate bene anche il limone e il basilico.

Pelate la cipolla, riducetela in pezzetti piccolissimi con l'aiuto di un coltello, versatela nella padella dove aggiungerete un filo d'olio d'oliva, mettete a scaldare sul fuoco.

Dopo un minuto versate in padella le zucchine, il basilico spezzettato con le mani, salate e coprite con un coperchio, fate cuocere 10 minuti, mescolando ogni tanto.
Togliete il coperchio gli ultimi minuti, per far evaporare totalmente i liquidi.
Fate freddare le zucchine almeno 15 minuti poi versatele in un recipiente, dove andrete ad aggiungere: il parmigiano, la buccia grattugiata di mezzo limone (possibilmente a listarelle come per le zucchine) la mortadella a pezzetti, il pangrattato, il resto del basilico a pezzetti e l'uovo.
Impastate con un cucchiaio o con le mani (io lo preferisco) se l'impasto risulta troppo umido aggiungete un altro cucchiaio di pangrattato. 
Fate delle polpette, schiacciatele teggermente, passatele nel pangrattato e mettetetele sulla teglia, con la carta forno.
Spennellate le polpette con olio di oliva da entrambe i lati e infornate a 160° gardi (forno ventilato) per 30 minuti circa, girandole a metà cottura per far dorare entrambe i lati.
Sfornate e mangiate, calde o tiepide, saranno comunque un piatto soddisfacente!


Consigli
Se avete la mortadella in fettine sottili andrà bene ugualmente, potrete triturarla con un coltello.
Il limone esalta il sapore della zucchina e togli la sensazione di grasso della mortadella, provatelo magari mettendone meno la prima volta.
Se non avete la grattugia mutiforo, mi sconsiglio di grattugiare le zucchine piuttosto riducetele a julienne (taglio utilizzato in cucina per ridurre gli ingredienti in filetti o listarelle in diverse grandezze) con un coltello.
Se non avete il pangrattato potete grattugiare delle fette biscottate.

Con questa ricetta partecipo al contest ''Io Amo le Verdure'' di ''Fiordirosmarino".



Io ♥ Le verdure... il mio nuovo contest






martedì 15 maggio 2012

Tiramisù senza uova e.. Buon compleanno !

Oggi è arrivata anche la febbre!
Dopo il malessere indecifrabile dei giorni scorsi: mal di gola, naso chiuso anche la temperatura ha deciso di puntare verso l'alto (non troppo per fortuna!) per ricordarmi che mi sono presa un bel raffreddore o influenza.. fate un pò voi!
Oggi avrei voluto festeggiare almeno un pò.. visto che è il mio compleanno ma mio marito ha dovuto disdire anche il ristorante che aveva prenotato per farmi una sorpresa.
Io adoro le sorprese!
Comunque mi rifiuto di stare a letto e ho deciso di fare un dolcetto per tirami un pò su ed ho pensato proprio al Tiramisù.
Purtroppo non avevo uova, così ho pensato di fare la versione alternativa con la panna fresca che c'era nel frigo.
Poi mi sono accorta che anche il cacao era finito e l'ho sostituito con una grattugiata di cioccolato fondente.
Ho messo il Tiramisù in piccole coppette e vi garantisco che fa la sua figura e poi..E' buonissimo!



Tiramisù senza uova



Ingredienti

6 coppette

250 GR DI MASCARPONE

100 ML DI PANNA FRESCA
40 GR DI ZUCCHERO A VELO
2 PACCHETTI DI PAVESINI
1 TAZZA GRANDE DI CAFFÉ AMARO (temperatura ambiente)
CIOCCOLATO FONDENTE GRATTUGIATO

Occorrente

FRUSTA 
SBATTITORE
2 RECIPIENTI
GRATTUGIA
COPPETTE
SACÀPOCHE

Per iniziare pesate tutti gli ingredienti e grattuggiate un pò di cioccolato fondente.


In un recipiente montate la panna con lo zucchero a velo.

In un'altro recipiente versate il mascarpone e sbattete con le fruste elettriche a minima velocità per 1 minuto, poi aggiungete la panna montata e amalgamate delicatamente con l'aiuto della frusta a mano, dal basso verso l'alto per non smontare la panna.
Bagnate i pavesini (che avrete precedentemente tagliato secondo la misura delle vostre coppette) con il caffè e adagiateli sul fondo delle coppette, inserite la crema ottenuta nel sacàpoche e aggiungetela.
Fate un'altro strato di biscotti mettete la crema e finite con una spolverata di cioccolato fondente grattugiato.
Semplice, veloce e golosissimo!
















lunedì 14 maggio 2012

Crostata con Ciliegie e Panna Cotta.

Il maledetto raffreddore continua ad attanagliarmi e il clima fresco di oggi con un vento in stile bora, non aiuta!Ma bisogna resistere.
Sabato la primavera sembrava aver lasciato il passo all'estate, ma oggi si permette di ricordarci che siamo a Maggio e questo mese è di sua proprietà.
Maggio è il mese delle rose, del primo sole da godere al mare, di una serie di compleanni, compreso il mio!
Maggio è anche il mese delle ciliegie che io adoro, così vi propongo un dolce meraviglioso.
La ricetta ben collaudata risale ad un ''Sale & Pepe'' di qualche anno fa, ho seguito sostanzialmente la ricetta della frolla ma ho operato nel tempo dei cambiamenti per renderla più.. Laura Home Made.
Crostata con ciliegie e panna cotta.
Un dolce fresco e molto buono che unisce la freschezza della panna cotta delicatamente contenuta in un guscio friabile di frolla, unita al sapore inimitabile delle ciliegie che devono essere saporite e mature al punto giusto!




Crostata con Ciliegie e Panna Cotta
 


Ingredienti
per 4 persone

Per la frolla

125 GR DI FARINA
75 GR DI BURRO A TEMPERATURA AMBIENTE
50 GR DI ZUCCHERO A VELO
1 TUORLO
1/2 BUCCIA DI LIMONE NON TRATTATO
1 NOCE DI BURRO (per lo stampo)
SALE

Per la panna cotta

250 ML DI PANNA FRESCA
3 GR DI GELATINA IN FOGLI
50 GR DI ZUCCHERO SEMOLATO
1/2 BACCA DI VANIGLIA

Per le ciliegie e la gelatina
50 ML DI ACQUA
500 GR DI CILIEGIE
60 GR DI ZUCCHERO SEMOLATO
4 GR DI GELATINA IN FOGLI 
1 CUCCHIAINO SCARSO DI SUCCO DI LIMONE

Occorrente
STAMPO DA 20 CM
PENTOLINO
PADELLA
GRATTUGIA
MATTERELLO
DOSATORE
DENOCCIOLATORE
CARTA DA FORNO
PELLICOLA
LEGUMI SECCHI

Per iniziare pesate tutti gli ingredienti e setacciate la farina.
Lavate le ciliegie e denocciolatele, qualora non aveste a disposizione il denocciolatore potete dividerle a metà con un coltello, togliete il nocciolo e usarle a metà.

La frolla
In un recipiente o su una spianatoia, fate una fontana con la farina e inserite nel  centro: lo zucchero a velo, il burro a pezzetti, la buccia di mezzo limone grattugiata, il tuorlo, un pizzico di sale e impastate velocemente.
Amalgamati tutti gli ingredienti, fate una palla con l'impasto, copritelo con la pellicola e lasciatelo riposate 30 minuti in frigo. 
Accendete il forno a 180°gradi.
Stendete l'impasto con il matterello molto sottile, adagiatelo nello stampo precedentemente imburrato, lasciate il bordo alto almeno 2 centimetri.
Bucherellate la base della frolla con i rebbi della forchetta, mettete un foglio di carta da forno sopra e versate i legumi secchi, infornate a 180° per 20 minuti.
Togliete poi carta, i legumi e lasciate cuocere ancora 5 minuti.
Sfornate e fate raffreddare bene la crostata.
La panna cotta
Mettete i tre grammi di gelatina in acqua per 5 minuti.
In un pentolino a fuoco medio versate la panna con 50 grammi di zucchero e mezza bacca di vaniglia, precedentemente incisa con un coltello nel senso della lunghezza, mescolate con la frusta fino a quando la panna non è sul punto di bollire.
Togliete dal fuoco, aggiungete i fogli di gelatina strizzata, mescolate energicamente e rimettete sul fuoco sempre mescolando per un minuto appena. Spegnete e lasciate raffreddare, 30 minuti circa, mescolando ogni tanto.
Versate la panna cotta fredda sulla crostata anch'essa ben fredda, mettete in frigorifero almeno 2 ore.
Ciliegie e gelatina
Mettete 4 gr di gelatina in acqua.
In una padella aggiungete le ciliegie denocciolate, 50 ml di acqua(non di più) 60 grammi di zucchero, un cucchiaino scarso di succo di limone, mettete sul fuoco e mescolate per 5 minuti.
Spegnete il fuoco, aggiungete i fogli di gelatina strizzati e fate raffreddare per almeno 15 - 20 minuti, mescolando ogni tanto.
Scolate leggermente le ciliegie e distribuitele sulla panna cotta della crostata, che avrete tirato fuori dal frigo, versate sopra lo sciroppo rimasto e mettete di nuovo in frigorifero.
Dopo qualche ora potrete assaporare la freschezza della panna cotta con uno dei frutti più golosi della stagione..

Consiglio

1 foglio di gelatina corrisponde a 2 grammi, qualora non aveste la bilancia elettronica che vi permetta di poter misurare ingredienti leggeri.
Ovviamente raddoppiate la dose se avete ospiti!

Con questa ricetta partecipo al contest "Passion Fruit" di "Diario della mia cucina"


Il nuovo contest con Fabiola!


Con questa ricetta partecipo al contest "Red Passion" di "My Taste for food".


N.B.
Se riscontrate problemi nella formattazione del testo sono purtroppo riferibili a blogspost.

venerdì 11 maggio 2012

Dolcissime Meringhe

Era raffreddore e non influenza, niente febbre (almeno per ora!) mal di gola sì... Il malessere che vi accennavo nell'ultimo post alla fine si è manifestato!
Oggi avevo voglia di qualcosa di dolce, niente di elaborato ma dolce.
Non potendo uscire ho fatto ricorso al tempo che avevo a disposizione che era molto rispetto al solito e usando le cose che avevo in casa ho creato con dello zucchero e degli albumi freschi, meringhe con panna e amarene sciroppate.
Dolci lo sono decisamente, ma il loro candore ed il rosso dell'amarena invogliano a mangiarle.
Non sono un'amante delle meringhe, ma siccome bisogna esercitarsi per avere la meringa perfetta che a mio modesto parere deve essere croccante fuori e morbida all'interno.. ho fatto un pò di esercizio.
E vi dico che l'esercizio è riuscito bene!
Bianche, leggere, croccanti fuori, si sciolgono sul palato regalando dolcezza.


Meringhe con panna
Dolcissime Meringhe


Ingredienti

10 meringhe 

3 ALBUMI

ZUCCHERO SEMOLATO (stesso peso degli albumi)
ZUCCHERO A VELO VANIGLIATO (stesso peso degli albumi)
1 BACCELLO DI VANIGLIA
1 PIZZICO DI SALE

Per la farcia

250 ML DI PANNA FRESCA
50 GR DI ZUCCHERO A VELO
10 AMARENE SCIROPPATE

Occorrente

PLACCA DA FORNO
CARTA DA FORNO
SPATOLA
SACÀPOCHE
SBATTITORE

Per cominciare pesate gli ingredienti, mescolate i due tipi di zucchero ed aggiungeteci i semi della bacca di vaniglia incindendola con un coltello nel senso della lunghezza e raschiate via i semi.

Accendete il forno a 80° - 100°gradi statico.

E'importante che gli albumi siano freschi e che siano separati perfettamente dai tuorli.

Mettete gli albumi in un recipiente con un pizzico di sale e metà della miscela di zuccheri, inziate a montare con lo sbattitore, quando il composto inizia a gonfiarsi aggiungete il resto dello zucchero poco alla volta, sempre con le fruste in movimento.
Dovete montare il composto almeno 10 minuti finché non diventa una massa soda e molto lucida.
Prendete il sacàpoche (ho lasciato la bocchetta grande alla quale si avvitano le altre) riempitelo con gli albumi montati e distribuite il composto sulla placca precedentemente ricoperta con la carta da forno e distribuitelo quasi a fare dei biscotti rotondi.



Infornate a 80° - 100° gradi per 3 ore.

Sfornate e lasciate raffreddare.
Montate la panna con lo zucchero a velo e sgocciolate le amarene.
In un'altra tasca da pasticcere (sachàpoche) mettete la panna, riempite una meringa e unitela ad un'altra, fate dei sandwich e aggiungeteci l'amarena sopra. Mettete in frigo almeno un'ora e poi godetevi la dolcezza...

Consiglio

Se volete ottenere delle meringhe della stessa dimensione, fate sulla carta forno dei cerchi con una matita e un bicchiere o un tappo da marmellata.
Potete aggiungere zucchero a velo per presentarle e abbondare con lo sciroppo di amarena.





Con questa ricetta partecipo al contest ''E tu di che colore sei?'' di ''Capricciosa e Pasticciona in cucina''.
Il colore che ho scelto è il Bianco che per me significa sensibilità, trasparenza ma soprattutto forza d'animo. 


Partecipa al mio Contest





mercoledì 9 maggio 2012

Torta Moretta

Sapete quando si hanno tutti i sintomi dell'influenza: leggero mal di gola, nausea, cerchio alla testa, freddo.. ma l'influenza o il raffreddore non arrivano?
Restate intrappolati in quel limbo di malessere, magari per giorni, se poi siete fortunati il febbrone e il resto non si presentano, ma state ugualmente male.
Tanto per darvi un'idea di come sto oggi e di cucinare proprio non avevo voglia poi mi sono ricordata di quello che avevo promesso alla mia amica. 
Mi ha chiesto una mano.. << magari un dolce o una torta salata!>> è il compleanno di sua figlia e come dirle di no?
Oggi ha la festa, con la casa invasa da tanti piccoli umani, io porto un dolce e poi vado via, lei resta lì e non so a chi va peggio.
Non fraintendetemi, adoro i bambini ma.. da un'attenta osservazione mi sono resa conto che oggi le feste di compleanno sono diventate davvero folli.
Se non hai una casa abbastanza grande devi affittare un posto, devi avere l'animatore, devi scegliere un tema per il party, dei giochi, fare gli inviti e costi a parte, diventa un'evento non da poco e un tantino stressante.
Al cibo ovviamente ci pensa la mamma della festaggiata o del festeggiato, in genere, si compra dal pasticcere la torta con le candeline e il resto si fa a casa. Dal momento che oggi il tempo è un bene prezioso, come esimermi dall'aiutare un'amica?
Ho fatto una torta moretta al cacao, farcita con panna e crema di nocciole o anche detta: Nutella.
La decorazione non è perfetta, molto easy, chiedo venia...ma quando non sono al top faccio pasticci in cucina. 
So che ai bambini e ai loro genitori (quelli piazzati tutto il tempo davanti al buffet) importerà molto di più che sia buona.
Il gusto c'è ve lo assicuro, dopotutto è una torta al cacao con panna, un classico che non tramonta mai e al quale pochi resistono!


Torta Moretta

Ingredienti


3 UOVA

150 GR DI ZUCCHERO
150 GR DI FARINA 00
1/2 BICCHIERE DI OLIO D'OLIVA
1/2 BICCHIERE DI LATTE INTERO
1 BUSTINA DI VANILLINA
4 CUCCHIAI DI CACAO AMARO
1 BUSTINA DI LIEVITO VANIGLIATO
SALE

Per la farcia e la copertura

500 GR DI PANNA FRESCA 
50 GR DI ZUCCHERO A VELO
200 GR DI NUTELLA
BRICIOLE DI TORTA

Occorrente

1 STAMPO DA 22
SBATTITORE
FRUSTA
PENTOLINO
CARTA FORNO
SPATOLA
SACÀPOCHE
COLTELLO LUNGO

Per iniziare pesate gli ingredienti, setacciate il cacao e la farina alla quale aggiungete il lievito e la vanillina.

Accendete il forno a 180°gradi.

Prendete un recipiente, mettete le uova, lo zucchero, un pizzico di sale e sbattete fino ad ottenere un composto gonfio e chiaro.

Aggiungete il cacao, mescolate con la frusta a mano e poi aggiungete il mezzo bicchiere di latte a filo e il mezzo d'olio d'oliva, a questo punto la farina con lievito e vanillina.
Continuate a mescolare fino a completo assorbimento degli ingredienti e versate il composto nello stampo, rivestito con carta forno.
Infornate a 180°gradi per 35/40 minuti, prova stecchino e sfornate.
Intanto montate la panna con lo zucchero a velo e mettetela il frigo, fintanto che il dolce non sarà ben freddo.
La nutella potete metterla a sciogliere a bagnomaria in un pentolino, diventerà più semplice da spalmare, ma non dovrà essere troppo calda quando aggiungete la panna.
Se la torta si è un pò gonfiata al centro, con un coltello cercate di uniformare il piano e tenete da parte le briciole delle piccole parti eliminate.
Capovolgete la torta in modo che la base diventi il sopra, qualora non siate riusciti ad uniformare bene la parte sopra, dividete in due parti la torta con l'aiuto di un coltello, ottenendo tre dischi.
Spalmate sul primo disco la nutella e poi uno stato di panna, coprite con il secondo disco e fate la stessa cosa.
Rivestite poi tutta la torta con la panna, senza eccedere e lisciatela bene con la spatola.
Mettete la panna rimasta nella sacàpoche e fate lungo la circonferenza dei piccoli fiorellini, con le mani fate delle briciole con le parti della torta che avete tagliato in precedenza e ricoprite i bordi della torta, facendo cadere un pò di briciole anche nel centro.
Fatto!

Consigli

Se fate la torta il giorno prima, sarebbe meglio perchè sarà più compatta e più facile da tagliare e farcire.
La sacàpoche è la tasca da pasticcere, se non l'avete potete otilizzare un sacchetto plastificato per il frizeer, riepirlo di panna (in questo caso) stringerlo bene e fare un piccolissimo buco con le forbici,non avendo la bocchetta in questo caso, potrete fare dei pallini o un'altra decorazione.



martedì 8 maggio 2012

Torta di Zucchine e Fagiolini Corallo

Sole caldo che ti accarezza il viso... un tiepido vento che profuma di mare.
Oggi l'estate pare annunciare il suo arrivo in maniera inequivocabile.
Ed io, vorrei trovare del tempo per bearmi di questo tempo buono. 
Così ho preparato una torta salata, piatto principale della cena di stasera, in modo da poter stare fuori più tempo possibile.
Basterà scaldare la torta e la cena sarà pronta.
E' un piatto che potete consumare anche all'aperto, su un prato, in un parco o su una terrazza se siete fortunati ad averne una!
Le zucchine si sposano bene con la morbidezza della ricotta, la delicatezza del prosciutto cotto ed i fagiolini, oltre a disegnare il piatto, contribuiscono a questo trionfo d'estate.
Andiamo a prepararla!



Torta di Zucchine e Fagiolini Corallo



Ingredienti


1 ROTOLO DI PASTA BRISÈ

250 GR DI ZUCCHINE
200 GR DI FAGIOLINI CORALLO
200 GR DI RICOTTA VACCINA
80 GR DI PROSCIUTTO COTTO
1 CIPOLLA
1 UOVO
2 CUCCHIAI DI PARMIGIANO REGGIANO
2 CUCCHIAI DI PANGRATTATO
OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA
PREZZEMOLO
BASILICO
PEPE
SALE

Occorrente

1 STAMPO DA 24 CM
CARTA FORNO
PENNELLO

Per iniziare lavate i fagiolini e puliteli eliminando le estremità.

Lavate anche le zucchine e il prezzemolo.

Mettete a bollire dell'acqua, salatela leggermente e lessate i fagiolini per 10 minuti, poi passateli sotto acqua fredda e metteteli a scolare bene.

Tagliate la cipolla in piccoli pezzi e versatela in una padella con dell'olio d'oliva, rosolate leggermente e aggiungere le zucchine tagliate a dadini piccolissimi, salate e coprite con un coperchio.
Fate cuocere 10 minuti circa, aggiungendo il prezzemolo sminuzzato e mescolando ogni tanto.
Accendete il forno a 180° gradi.
In un recipiente versate: la ricotta, il Parmigiano, il prosciutto cotto sminuzzato, le zucchine cotte, un pizzico di pepe, l'uovo, qualche foglia di basilico e mescolate bene.
Prendete lo stampo, rivestitelo di carta forno, adagiateci sopra la pasta brisé, bucherellate la base con i rebbi della forchetta, rivestite con altra carta da forno riempite con dei legumi ed infornate a 180°gradi per 10 minuti, poi togliete legumi e carta e lasciate cuocere altri 5 minuti.
Lasciate raffreddare almeno mezz'ora la pasta brisé, poi versate all'interno il composto ottenuto distribuendolo uniformemente, spolverizzate con il pangrattato e aggiungete i fagiolini corallo ben asciutti, tagliati precedentemente in pezzi di due - tre centimetri magari obliqui, per dare ai pezzi la forma di rombi.
Distribuiti i fagiolini sul composto, spennellate leggermente con dell'olio d'oliva un pizzico di sale e cuocete in forno a 180° gradi per 30 - 35 minuti circa.
Sfornate, fate raffreddare un pò prima di addentarne un pezzo, sarà più buona!

Consigli

Il pangrattato serve ad assorbire l'umidità dei fagiolini.
Con la pasta brisé, qualora il ripieno è molto umido e sostanzioso, conviene fare una cottura parziale della sfoglia senza ripieno (con i legumi il cui peso è necessario per avere poi una base uniforme) e poi finite di cuocere con la farcia, altrimenti rischiate che si cuociano solo i bordi della torta e la base resti umida e cruda.
Se volete fare voi la brisé ecco la ricetta:

200 GR DI FARINA 00

100 GR DI BURRO
1 TUORLO 
3 CUCCHIAI DI ACQUA FREDDA
1 PRESA DI SALE FINO

Setacciate la farina su un piano, fate un buco al centro e aggiungete il burro temperatura ambiente a dadini, il tuorlo, una presa di sale e iniziate a impastare.Aggiungete poco alla volta i tre cucchiai di acqua (non di più) e amalgamate bene.Impastate fino ad ottenere una palla che avvolgerete nella pellicola, lasciandola riposare in frigo 30 minuti.




Prima di stenderla e utilizzarla, lavoratela qualche minuto una volta tolta dal frigorifero.



domenica 6 maggio 2012

Riso Primavera con Castelmagno

Piove.. ma dopotutto è domenica e invece di uscire, dedico un pò di tempo al mio blog e quindi a me, se vi pare poco! 
Idealmente dedico tempo anche a tutti quelli che navigano sul web e che magari vogliono distrarsi leggendo qualche ricetta di cucina.
Oggi ho puntato di nuovo sulle verdure.
E' il mio corpo che mi chiede verdure fresche e il fisico non sempre ci dà indicazioni a caso, anzi.. credo quasi mai.
A meno che non vi spinga ad ingurgitare una scatola intera di cioccolatini, anche in quel caso ci sta ''dicendo'' qualcosa che forse c'entra poco con il corpo e più con la nostra psiche. 
Ma non indaghiamo.. vado alla ricetta che è meglio!
Avevo a disposizione un pò di ortaggi, del riso Basmati, del Castelmagno e ho creato un piatto colorato, fresco e molto godibile al palato.
Il riso Basmati oramai molto diffuso, è un tipo di riso dal chicco lungo e sottile coltivato essenzialmente in India e Pakistan, dal sapore delicato che a mio avviso si presta bene al condimento con le verdure.
Il Castelmagno invece è un notissimo formaggio Piemontese a pasta semidura di latte vaccino, che prende il nome proprio dal luogo in cui lo fanno, un paese in provincia di Cuneo.
Ha un sapore inteso di erbe, un retrogusto leggermente piccante ma varia a secondo della stagionatura.
Questo per dare delle piccole indicazioni, parto dal presupposto che il mio blog può essere letto da chiunque, non solo dagli amanti della cucina e mi sembra carino dare qualche dritta..magari ovvia per molti!
Le dosi delle verdure sono approssimative e possono variare in base alla disponibilità che avete.



Riso Primavera con Castelmagno



Ingredienti
per 2 persone

125 GR DI RISO BASMATI
120 GR DI FAGIOLINI 
100 GR DI ASPARAGI
60 GR DI PISELLI 
40 GR DI CASTELMAGNO (in piccole scaglie)
2 ZUCCHINE
2 CAROTE
1 CIPOLLA FRESCA (preferibilmente rossa)
TIMO
MAGGIORANA
OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA
SALE

Occorrente
PELAPATATE
TAGLIERE
PENTOLA
PADELLA ANTIADERENTE
SCHIUMAROLA
CONTENITORE 
GHIACCIO
SCOLAPASTA

Per cominciare mettete a bollire una pentola con dell'acqua, servirà per lessare appena le verdure.
Lavate tutte le verdure e pulitele: gli asparagi, le zucchine, pelate la cipolla, i fagiolini privateli delle estremità, raschiate la buccia delle carote col pelapatate e sgranate i piselli se avete quelli freschi.

Tagliate poi con un coltello a listarelle corte le zucchine e le carote (1 centimetro circa), a rondelle la cipolla e a pezzi asparagi e fagiolini (sempre 1 centimetro circa).
Quando l'acqua bolle procedete alla lessatura delle verdure (ad esclusione della cipolla) un tipo alla volta e appena pronte depositatele, con l'aiuto di una schiumarola, in un recipente con acqua fredda e ghiaccio per mantenerne brillante il colore.
Fagiolini 15 minuti, carote 5 minuti, asparagi 5 minuti, piselli 5 minuti, zucchine 3 minuti, poi provvedere a scolare bene le verdure.
In una padella mettete dell'olio d'oliva (almeno 4 cucchiai), la cipolla e fate rosolare appena, aggiungete le verdure, il timo,la maggiorana, salate e fate saltare a fuoco vivace 5 minuti circa.
Intanto nell'acqua dove avete cotto le verdure, potete salarla e mettere il riso Basmati a bollire.
Una volta cotto il riso scolatelo per bene, mettetelo in padella con le verdure (che nel frattempo avrete tolto dal fuoco perchè pronte) spolverate con scaglie di Castelmagno e mescolate bene.
Impiattate e gustate tutto il sapore della primavera!

Consigli
Se volete, potete cuocere le verdure a vapore, ma ci vorrà più tempo.
Lavate molto bene le verdure prima di metterle a bollire, se volete utilizzare la stessa acqua per il riso, oppure dovrete utilizzare un'altra pentola.
Sia che abbiate piselli freschi che surgelati (non dovete scongelarli), basteranno 5 minuti in acqua bollente.
Se impiattate in scodelle fonde, con delle bacchette di legno, otterrete una presentazione in stile molto orientale!

Con questa ricetta partecipo al contest "Oggi pranzo fuori" di La Melagranata.