giovedì 4 gennaio 2018

Baccalà con datterini e olive di gaeta

E' tanto, tantissimo tempo che non posto qualcosa.
Se vi dovessi raccontare tutto quello che è successo nel frattempo … uhh meglio tacere!
Troppe cose e poi, in un blog di cucina "si va" per leggere una ricetta nuova o trovare informazioni su piatti della tradizione e perché no, anche per leggere qualche racconto quotidiano del blogger, meglio se divertente e positivo, che ci faccia compagnia o nel quale potersi identificare.
Anche questo è il compito delle food-blogger noh!?
Cucinare, saper descrivere la ricetta per bene, renderla appetibile con una bella 'mise en place' (che altro non è, che una bella apparecchiata!) e fare delle foto che solletichino l'appetito, ecco cos'altro fa un food blogger.
E vi assicuro che non è sempre scontato e semplice come sembra!
Quindi.. seppure può sembrare una passeggiata non lo è, ma si fa questo per passione, per amore per la cucina e non da ultimo per condividere se con gli altri, attraverso idee per un pranzo veloce oppure torte laboriose per un compleanno.
Noi food blogger, non facciamo le cuoche di professione, né le scrittrici, n'è le fotografe ma guardiamo al cibo come qualcosa che cura, che fa felici, qualcosa da rispettare.
Vi confesso però, che uno dei motivi ma non l'unico, per cui da molto tempo non posto una ricetta nuova è che... tutto questo parlare di cibo, tutta questa "cucina" dappertutto, non la sopportavo più: in televisione, su internet, sulle riviste.. ero e sono un po' full!!!
Quando incontravo qualcuno che sapeva di questo "hobby", non si parlava di altro: ero diventata l'esperta, la consigliera, insomma all'inizio può far piacere ma poi...
Il troppo storpia, è il caso di dirlo!
Ad ogni modo non ho perso la passione per i prodotti di qualità,  per la cucina come strumento di conoscenza e soprattutto non ho smesso di assaggiare nuovi ingredienti e sapori, credo sia fondamentale per allenare il palato:guai a chi per partito preso non vuole assaggiare il nuovo, ha già perso un pezzo di se!
Ora andiamo al sodo che è l'aggettivo giusto per questo piatto, infatti la parola baccalà deriva da bakel-jao "duro come una corda" proprio perché questo pesce che altro non è che merluzzo, viene salato per poterlo conservare a lungo e poterlo consumare anche diversi mesi dopo la pesca.
Prendete un pezzo di baccalà bianco e sodo (già dissalato magari dal pescivendolo di fiducia) aggiungete della cipolla, conserva di datterini, olive di gaeta e prezzemolo fresco, ecco che in 40 minuti sarete pronti a gustare un piatto gustoso e molto colorato.
Un piatto buono e sano, il baccalà contiene molte proteine, pochi grassi rappresentati soprattutto da omega 6 e omega 3 utili ad eliminare il colesterolo cattivo e buoni per il sistema cardiocircolatorio; inoltre ha le vitamine A,E e vitamine B che regolano il buon funzionamento del nostro sistema nervoso.
Insomma non c'è un valido motivo per rimandare la ricetta, se poi accompagnate il tutto con dei crostini di pane cotto a legna, insomma non aggiungo altro!
Con una foto che punta solo al .. contenuto vi auguro ..
Buon 2018 a tutti e se vi posso dare un consiglio: siate più sociali e meno social!

Baccalà con datterini e olive di gaeta



























Ingredienti
per 2/3 persone

600 GR DI BACCALA' (dissalato)
300 GR DI DATTERINI (conserva)
1 CIPOLLA BIONDA (piccola)
15-20 OLIVE DI GAETA
1/4 BICCHIERE DI VINO BIANCO
1 PEPERONCINO PICCOLO (facoltativo)
1 MAZZETTO DI PREZZEMOLO FRESCO
1 COSTA DI SEDANO
OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA
1 PRESA DI SALE FINO

Occorrente
TEGAME IN ACCIAO - meglio se IN TERRACOTTA
COPERCHIO

Per iniziare sciacquate sotto acqua corrente fredda il pesce, seppure sia già dissalato e ponetelo in un piatto ad asciugare con dei fogli di carta assorbente.
Dividete poi il baccalà in circa 6 rettangoli 4-5 centimetri l'uno.
Pelate e affettate sottilmente la cipolla, lavate il sedano e il prezzemolo.

Versate 4 cucciai abbondanti di olio extravergine d'oliva nella pentola, aggiungete la cipolla, il sedano a dadini mettete su fuoco medio, aggiungete il baccalà e fate cuocere 4-5 minuti girandolo con attenzione da tutti i lati, poi sfumate con il vino e quando sarà evaporato aggiungete la conserva di datterini e le olive di Gaeta, una parte del prezzemolo, aggiungete una piccola presa di sale fino, abbassate un pochino la fiamma e coprite con il coperchio.
Lasciate cuocere per 15 minuti, assaggiate il sugo per saggiare la sapidità, semmai aggiungete sale senza esagerare.
Togliete il coperchio girate il baccalà delicatamente una sola volta poi coprite parzialmente la pentola con il coperchio (in modo che esca un po' di vapore) e fate cuocere altri 10 minuti, poi togliete il coperchio alzate leggermente la fiamma (sempre media non alta) e fate restringere un pochino il sugo altri 5- 10 minuti.
Aggiungete il restante prezzemolo e servite caldo!





martedì 23 febbraio 2016

Apple Pie.. la mia!

L'Apple Pie è una torta tipica dell'America settentrionale, un guscio friabile di pasta brisée ed un ripieno di mele profumato di spezie.
Ci sono mille versioni, quello che conta in questa torta, che può di diritto essere considerata un comfort food, è sicuramente un guscio croccante ed un ripieno generoso di mele che non perdano la loro consistenza in cottura.
Ho sperimentato diverse versioni, poi ho trovato la mia!
Ho utilizzato delle mele rosse, red delicius per la precisione, mediamente croccanti non troppo dolci, le ho aromatizzate con cannella, zenzero e chiodi di garofano; per la sfoglia di brisée ho usato dell'ottimo burro.
La versione che segue è per 4 persone, cotta direttamente in un piatto fondo di metallo smaltato (e ben imburrato ovviamente!) importantissimo per la riuscita della torta è: lavorare il meno possibile l'impasto con le mani per non scaldarlo, farlo riposare almeno 1 ora in frigo, prima di stenderlo e scegliere delle mele sode che tengano in cottura.
Piccoli dettagli per fare di un dolce casalingo, una torta che vi regalerà un puro momento di piacere, che sarà perfetto se la accompagnerete, ancora tiepida, ad una pallina di gelato alla vaniglia.

Apple Pie






Ingredienti
per 4 persone

Per la brisée
160 GR DI FARINA "00"
1/2 CUCCHIAIO DI ZUCCHERO SEMOLATO
1/4 CUCCHIAINO DI SALE FINO
127 GR DI BURRO FREDDO (LURPAK per me)
3-4 CUCCHIAI DI ACQUA GELATA

Per il ripieno
3 MELE RED DELICIOUS
1 CUCCHIAIO DI ZUCCHERO DI CANNA 
SUCCO DI MEZZO LIMONE 
1 CUCCHIAIO DI AMIDO DI MAIS
1/2 CUCCHIAINO DI CANNELLA 
1 PIZZICO DI ZENZERO IN POLVERE
1 PIZZICO DI CHIODI DI GAROFANO IN POLVERE
1 PRESA DI SALE FINO

Per completare
20 GR DI BURRO A DADINI
1 UOVO PICCOLO
3 CUCCHIAI DI LATTE
1 CUCCHIAIO DI ZUCCHERO DI CANNA

Occorrente
STAMPO FONDO PER TORTE 20 - 22 CM
PENNELLO
RECIPIENTI
CARTA PELLICOLA
MATTERELLO

Per iniziare pesate tutti gli ingredienti, lavate e asciugate le mele.

In un recipiente versate la farina, il burro freddo a dadini, lo zucchero e il sale, iniziate a impastare velocemente con la punta delle dita, per non più di un minuto, fino ad ottenere un composto sbriciolato, a questo punto aggiungete l'acqua poco alla volta (potrebbe essere necessario un cucchiaio in più a seconda del tipo di farina utilizzato) ora impastate con tutte le mani sempre velocemente quando l'impasto, avrà raggiunto una forma appena omogenea dividetelo in due parti, una più grande ed una più piccola, coprite entrambe con carta pellicola e mettete in frigo 1 ora (meglio 2).

Trascorso il tempo necessario, accendete il forno statico a 200°gradiimburrate il vostro stampo.
Sbucciate le mele, dividetele in quattro spicchi, eliminate il torsolo ed i semi, ora tagliatele gli spicchi in fettine non troppo sottili (circa 3 millimetri) e versate tutto in un recipiente dove aggiungerete: il succo del limone, lo zucchero, il sale, la cannella, lo zenzero, i chiodi di garofano e l'amido di mais, mescolate tutto con cura.

Con il matterello infarinate appena un piano, stendete l'impasto più grande, spesso mezzo centimetro, rivestite la vostra tortiera ed eliminate la pasta in eccedenza (che potrete aggiungere all'altra parte di impasto che avete lasciato in frigorifero) bucherellate l'impasto sul fondo.
Stendete l'altra parte dell'impasto,sempre infarinando il piano e bucherellate leggermente.
A questo punto versate il ripieno di mele nel guscio di brisée nello stampo, coprite con l'altra sfoglia di pasta e sigillate con le mani lungo i bordi aiutandovi con rebbi di una forchetta, praticate con le forbici una piccola apertura al centro della sfoglia superiore per far fuoriuscire meglio il vapore.

Spennellate con l'uovo che avete precedentemente mescolato al latte, aggiungete fiocchi di burro zucchero di canna, informate a 200° gradi per 10 minuti, poi abbassate a 185° gradi per 50 minuti circa.
Sfornate e aspettate almeno 1 ora prima di mangiarla!


Consigli
Conservate la torta sotto una campana per dolci, non mettetela in frigorifero e non copritela con la pellicola perché perderebbe croccantezza.
Infornate la torta, non nel ripiano centrale ma in quello subito sotto al centrale, tende a colorirsi molto nella parte superiore, se vedete che a metà cottura e molto colorata, nel caso potete metterci su un po' di stagnola, ma non dovrebbe accadere.
Se volete farla più grande raddoppiate le dosi, ma attenzione all'acqua nella brisée aggiungetene sempre un po' per volta per capire la quantità adatta alla farina che state utilizzando.
Per le spezie del ripieno potete aumentare le quantità o sostituirne alcune, ma non ometterle, un giusto mix di spezie è uno dei segreti della torta.



domenica 31 gennaio 2016

Carciofi aromatici veloci

Le mille proprietà del carciofo un elenco infinito, ricchi di ferrocalciofosforomagnesio e potassio.
Un ortaggio, il carciofo, che se consumato con una certa frequenza, come molti studi hanno dimostrato ha benefici sul colesterolo alto e sull'ipertensione, inoltre non dimentichiamo il loro potere diuretico e la ricchezza di fibre, utili a depurare l'organismo.
Ecco perché ho deciso di aprire con questa ricetta il nuovo anno, il carciofo fa bene ed è ottimo, uniamo il gusto al benessere, che va tanto di moda!
Ho notato che spesso, non sempre, queste mode sono un po'costruite e poco veritiere, se si approfondiscono un po', vi invito a non fermarvi alle apparenze, informatevi sempre!
Credo che puntare su frutta e verdura di qualità, sia la strada migliore, il gusto ed i benefici vanno di pari passo in questo caso.
I carciofi si prestano a molte preparazioni, possono essere consumati: crudi in insalata, fritti, in umido, al forno ed in padella e con una ricetta semplice come quella che vi propongo oggi.
Un piatto veloce da preparare, se poi avete un fruttivendolo che pulisce i carciofi sul momento, sarà davvero un attimo preparare un contorno o un antipasto, profumato e gustoso come questo.

Carciofi aromatici veloci








Ingredienti
4 persone

6    Carciofi freschi puliti
1/2 Cucchiaino di mentuccia essiccata
1/2 Cucchiaino di alloro essiccato
1/2 Cucchiaino di salvia
1/2 Cucchiaino di sale fino
8 Cucchiai di olio extravergine di oliva
1/2 Bicchiere di acqua
1 Limone
1 Spicchio di Aglio

Occorrente
1 Padella
1 Coperchio
1 Recipiente
1 Tagliere


Per cominciare in un recipiente versate dell'acqua e spremete il succo di un limone, non gettate il limone ma tenetelo da parte, sarà utile strofinarlo prima sulle mani e poi sui carciofi, per non far annerire entrambe.
Prendete i carciofi uno alla volta, tagliate la parte più estrema del gambo, circa 3 centimetri e gettatela, poi tagliate di nuovo il gambo a 3 centimetri dalla base del carciofo e questa parte del gambo pulitela con un coltello, eliminando la parte filamentosa, strofinate poi con il limone e gettatela nel recipiente con l'acqua.
Prendete la testa del carciofoeliminate con le mani le foglie più esterne e più dure, strappandole dall'alto verso il basso, appena iniziate a vedere quelle più tenere e chiare fermatevi, con un coltello eliminate la cima del carciofo, almeno 2 centimetri abbondanti praticando un taglio orizzontale rispetto al gambo e con il coltello pulite la base esterna del carciofo, strofinate bene il carciofo con il limone e tuffate anch'esso nell'acqua acidula.


In una padella versate, 5 cucchiai di olio extravergine d'oliva1 spicchio di aglio (già pulito) e mezzo bicchiere d'acqua.
Tirate fuori i carciofi dall'acqua uno ad uno, tagliateli con un coltello nel senso della lunghezza ed eliminate la barba nella parte interna del cuore.


Una volta fatta questa operazione con tutti i carciofi, metteteli nella padella adagiandoli dalla parte del cuore, versateci sopra l'olio rimanente e spolverizzateli con metà delle erbe aromatiche a disposizione: mentuccia, alloro, salvia e una parte del sale.
Accendete a fuoco basso e coprite con un coperchio, lasciate cuocere 5 minuti, poi con l'aiuto di due cucchiai con attenzione capovolgete i carciofiversate le erbe e il sale rimanenti, mettete il coperchio e cuocete 12 minuti.
A questo punto girate di nuovo i carciofi lasciate cuocere ancora 4/5 minuti senza coperchiocon la forchetta infilzate la base del carciofo per saggiarne la cottura, devono essere morbidi ma sodi, se ci fosse bisogno ancora di più tempo, aggiungete qualche cucchiaio di acqua e lasciate cuocere ancora.
Serviteli caldi.

Carciofi aromatici veloci


Consigli
Ho scelto erbe aromatiche essiccate, sempre a disposizione per un piatto veloce, ma è ovvio che se le trovate fresche vanno benissimo.
Potete ovviamente aggiungere, a vostro piacere altro sale, ma vi consiglio di assaggiare prima, perché le erbe aromatiche soprattutto essiccate regalano sapidità ai piatti.

sabato 20 giugno 2015

Foresta Nera ..liberamente ispirata alla ricetta di Knam

Quando tutto sembra difficile, complicato, quasi senza soluzione... quando siamo stanchi sfiniti direi (avete presente la sensazione?) sia nella testa che nel corpo, l'universo sembra remarvi contro ed i cattivi pensieri vorrebbero averla vinta..
Allora è il momento di fermarsi un attimo, abbandonarsi al nostro necessario momento di sconforto, spegniamo tutto, "usciamo da noi", mettiamoci all'opera per qualcuno o qualcosa e ripartiamo.
Facciamo materialmente e non solo letteralmente, qualcosa per qualcuno a cui teniamo: un'amica, un papà, un fratello, un fidanzato, scegliete voi il destinatario, ma mettetevi all'opera!
In questi casi, prediligo fare una torta, un dolce, qualcosa che regala allegria agli altri ed è così che mi sono cimentata nella mia prima: Foresta Nera.
La Schwarzwälder Kirschtorte ossia la Torta di ciliegie della Foresta Nera è un dolce originario della Germania, i cui ingredienti base sono: cioccolato, panna e ovviamente ciliegie, anche se spesso sono utilizzate soprattutto amarene.
Un morbidissimo pan di spagna al cacao, una mousse di cioccolato fondente, soffice panna montata e delle amarene a bilanciare il tutto.
Mi sono liberamente ispirata alla ricetta di Ernst Knam, il Re del cioccolato e vi assicuro che la parola liberamente è azzeccatissima, perché noterete che le differenze sono talmente tante da far risultare questa torta: la Foresta Nera di.. Laura!
Torta fatta per il compleanno di sua cugina Daniela.
Non vi lasciate scoraggiare dalle preparazioni della torta, non è complicata e se avete il vostro momento buio, più siete impegnati e meglio sarà, ma badate bene, non è una fuga da noi ma un modo per staccare, respirare e ripartire, magari con uno sbaffo di panna e cioccolato sulle labbra!



Foresta Nera ..liberamente ispirata alla ricetta di Knam






Ingredienti
per 10 - 12 persone

Pan di Spagna al cacao
180 GR DI ZUCCHERO SEMOLATO
5 UOVA GRANDI
150 GR DI FARINA "00"
30 GR DI AMIDO DI MAIS
30 GR DI CACAO AMARO
1 BACCA DI VANIGLIA BOURBON
1 PIZZICO DI SALE FINO
10 GR DI LIEVITO PER DOLCI (1 cucchiaino da caffè)
1 NOCE DI BURRO (per lo stampo)

Mousse al Cioccolato Fondente
100 GR CIOCCOLATO FONDENTE AL 70%
130 GR DI CIOCCOLATO FONDENTE AL 50%
150 ML DI PANNA LIQUIDA FRESCA
350 ML DI PANNA MONTATA FRESCA

Per la bagna
100 GR DI SCIROPPO DI AMARENE
SCORZA DI MEZZO LIMONE GRATTUGIATA
3 CUCCHIAI DI ACQUA
1/2 CUCCHIAINO DI AMICO DI MAIS
3 CUCCHIAI DI LIQUORE MARASCHINO

Per la farcitura
200 GR DI AMARENE SCIROPPATE
250 ML DI PANNA MONTATA
50 GR DI ZUCCHERO A VELO
100 GR DI GOCCE DI CIOCCOLATO FONDENTE

Per la decorazione
400 ML DI PANNA MONTATA
30 GR DI ZUCCHERO A VELO
8 AMARENE o CILIEGIE FRESCHE
150 GR DI CODETTE DI CACAO

Occorrente
FRUSTA A MANO
SBATTITORE o PLANETARIA
SACAPOCHE
STAMPO DA 28 CM
SETACCI
PENTOLE
RECIPIENTI
SPATOLA
PENNELLO DA CUCINA


Per cominciare pesate tutti gli ingredienti per il pan di spagna e setacciate in un unico recipiente: la farina "00", l'amido di mais, il cacao, il lievito, lasciate gli ingredienti secchi da parte.
Tirate fuori le uova dal frigorifero almeno 20 minuti prima di iniziare a montarle, faciliterà l'operazione.
Imburrate lo stampo e accendete il forno (non ventilato) a 180°.

Pan di Spagna al cacao
In un recipiente versate le uova sgusciate, lo zucchero, un pizzico di sale e i semi della bacca di vaniglia (incidendola nel senso della lunghezza) montate con per almeno 20 minuti, il tempo che il composto si gonfi e risulti più chiaro e spumoso.
A questo punto spegnete lo sbattitore, usate la frusta a mano, versate nel composto montato gli ingredienti secchi, con l'aiuto di un setaccio, poco alla volta e mescolate dal basso verso l'alto molto lentamente per non smontare il composto.
Quando il composto sarà omogeneo, versatelo nello stampo, mettete in forno a 180 gradi per 30-35 minuti, fate la prova stecchino per verificare che sia cotto e mettetelo a raffreddare per 1 ora, poi sformatelo e lasciate da parte.

Mousse al Cioccolato Fondente
Fate sciogliere il cioccolato a pezzetti a bagnomaria, intanto mettete in un pentolino a fuoco basso 150 ML di panna fresca e fate scaldare ma non bollire, quando il cioccolato sarà sciolto toglietelo dal calore e versateci sopra la panna calda mescolando con vigore con una frusta o un cucchiaio, lasciate raffreddare 20 - 30 minuti, intanto montate i 350 ML di panna con lo zucchero a velo.
Con l'aiuto di una frusta a mano incorporate alla crema di cioccolato tiepida la panna montata poco alla volta, mescolanti dal basso verso l'alto per far incorporare aria al composto e non smontare la panna. Conservate in frigorifero.

La bagna
In un pentolino versate lo sciroppo di amarene, i cucchiai di acqua, il mezzo limone grattugiato, fate andare a fuoco medio, aggiungete l'amido di mais mescolate con vigore e spegnete appena bolle, fate stiepidire e versate il maraschino, mescolate di nuovo e lasciate da parte.

Montate la panna che servirà per la farcia e la decorazione, tagliate il Pan di Spagna in tre dischi uguali, praticando due tagli orizzontali con il coltello preferibilmente lama liscia.

Assemblaggio della torta
Ponete la torta sul vassoio di portata e bagnate, senza esagerare, il primo disco di Pan di Spagna con l'aiuto di un pennello, disponete metà delle amarene sopra (intere o tagliate in due), coprite con uno strato di mousse al cioccolato e metà delle gocce di fondente.
Coprite col il secondo disco, bagnate anche questo nello stesso modo del primo, aggiungete le restanti amarene, la panna montata, le gocce di cioccolato fondente.
Coprite con terzo disco che avrete precedentemente bagnato nella parte interna (non sopra come gli altri) e schiacciate leggermente con il palmo della mano su tutto il disco.
Ora coprite la torta con uno strato sottile di panna montata, aiutandovi con una spatola, che dovrete pulire spesso dalle briciole del Pan di Spagna che tenderanno a staccarsi.

Decorazione
Rivestite la circonferenza della torta con le codette di cioccolato.
Usate il sacapoche per fare decorazioni sulla parte superiore della torta a vostro piacere, aggiungete le ciliegie e mettete in frigorifero per almeno 2 - 3 ore prima di consumare il dolce.

Foresta Nera ..liberamente ispirata alla ricetta di Knam



Note
Fate il Pan di Spagna il giorno prima, sarà più facile tagliarlo perché sarà ben asciutto.
Se avete il forno solo ventilato mettetelo a 160°.




giovedì 21 maggio 2015

Pesce spada in padella con pachino, capperi e zest di limone

A volte abbiamo bisogno di semplicità.
A volte abbiamo bisogno di fare, di dire e di pensare cose semplici, eliminare tutto il superfluo, quello che c'è in più, che a ben guardare spesso non serve, anche se pensiamo il contrario!
Per un momento "concentriamoci" su cosa vogliamo davvero in questo momento: non domani, non tra un mese, ma ora.
A volte abbiamo bisogno di fare quello che ci piace, anche per 1 minuto, 1 ora, 1 giorno, senza preoccuparci di quello che pensano gli altri, ci farà bene!
Così con questo spirito vi propongo un piatto semplice e veloce, qualcuno direbbe scontato, nessun elemento croccante (ahhahhahh la nuova moda in cucina!) nessun ingrediente che viene da un posto ignoto a mille chilometri da casa, niente di straordinario si potrebbe pensare, eppure scegliere ingredienti giusti, di prima qualità, avere un olio extravergine d'oliva che fa la differenza, ecco la bontà di questo piatto di: pesce spada, accompagnato da pachino, prezzemolo fresco, capperi e zest di limone.
In 15 minuti un piatto genuino, pieno di sapore che accompagnato ad un buon bianco fresco, vi farà sentire dei re, basta poco in fondo!


Pesce spada in padella con pachino, capperi e zest di limone




Ingredienti
per 2 persone

2 FETTE DI PESCE SPADA FRESCO
10 POMODORI PACHINO
8 CAPPERI SOTTO SALE
1 MAZZETTO DI PREZZEMOLO FRESCO
3 CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA
1/4 CIPOLLA ROSSA DI TROPEA
SALE FINO
LIMONE NON TRATTATO BUCCIA SPESSA

Occorrente
PADELLA ANTIADERENTE
GRATTUGIA PER LO ZEST
CARTA ASSORBENTE
PALETTA DA CUCINA

Per cominciare sciacquate bene i capperi, eliminando il sale e lasciateli a bagno in un bicchiere con acqua.
Lavate il pesce spada, sotto acqua corrente ed adagiatelo su un piatto con carta assorbente per asciugarlo un po'.
Lavate i pachino e il prezzemolo.

In una padella versate l'olio extravergine d'oliva, la cipolla fatta a pezzettini piccolissimi con un coltello, i pachino divisi a metà, accendete a fuoco medio e aggiungete 1 presa di sale.
Dopo 5 minuti aggiungete in padella i capperi strizzati e spezzettati, mescolate di tanto in tanto e dopo qualche minuto mettete le due fette di spada, fate cuocere 5 minuti e girate delicatamente il pesce con una paletta, ora aggiungete una presa di sale e la zest di mezzo limone senza esagerare.
Fate cuocere altri 5 minuti o qualche minuto in più se gradite, aggiungendo il prezzemolo tritato, mescolate i pachino senza toccare troppo il pesce che altrimenti si sfalderà.
Impiattate e servite caldo o tiepido!

Nota
La zest altro non è che sottilissime strisce di buccia di limone (o altro agrume) senza prelevare la parte bianca del frutto, la si ottiene con una grattugia a fori molto larghi.
Non utilizzate i limoni in retina del supermercato, piuttosto non mettetelo, ma comprateli al mercato preferibilmente di provenienza Italiana.
Se non vi piace il limone potete variare utilizzando, 1/2 bicchiere di bianco aromatico, per sfumare il pesce e dare una nota diversa.