mercoledì 6 marzo 2013

Torta Mimosa

Tra due giorni si festeggia l'8 marzo la festa della donna.
Non c'è molto da festeggiare, anche se le nostre antenate sbigottirebbero se potessero vedere tutte le cose che possiamo fare oggi, loro non se le sognavano nemmeno!
Eppure c'è ancora così tanto da fare. 
Cambiare un'idea dentro una cultura è durissima, ci vogliono secoli e forse nemmeno bastano.
Ma ognuna di noi fa qualcosa ogni giorno: quando evita di giudicare un'altra donna ma si ferma a comprenderne le ragioni, quando non tollera gli atteggiamenti aggressivi di un uomo ma li combatte, quando educa i propri figli maschi o femmine all'uguaglianza nei loro doveri e soprattutto quando si ricorda di se stessa, non come madre, moglie, sorella o figlia ma solo per l'essere umano che è, con le sue fragilità e i suoi punti di forza.
Voglio festeggiare in anticipo con una torta, così avrete il tempo di prepararla se volete.. festeggiarvi!
Una torta Mimosa, che io amo, molto più del fiore a cui sono un po' allergica! 
Un pan di spagna morbido, fatto magari il giorno prima, una crema diplomatica anche detta erroneamente Chantilly e delle gocce di cioccolata fondente per darle carattere, il tutto aromatizzato da una grappa profumata.
Dedico questa torta a tutte voi food blogger che ogni giorno lo so, fate i salti mortali per regalare una ricetta, un'idea, una novità magari annaspando nelle altre mille cose da fare, gestire; cose di cui siete a volte, vostro malgrado, le protagoniste assolute.
Una dedica anche a tutte le donne della mia vita che con il loro esempio mi hanno insegnato ad essere forte, perchè l'esempio conta più di qualsiasi cosa.
E una dedica speciale a mio padre, che mi ha permesso di essere la donna che sono.


Torta Mimosa



Ingredienti

per 4 - 6 persone

Pan di Spagna 

150 GR DI UOVA
100 GR DI ZUCCHERO SEMOLATO
80 GR DI FARINA "00"
25 GR DI AMIDO DI MAIS O FECOLA DI PATATE
30 GR DI BURRO FUSO
1 CUCCHIAIO DI ESTRATTO DI VANIGLIA
8 GR DI LIEVITO VANIGLIATO (circa mezza bustina)
1 PIZZICO DI SALE FINO

Per la bagna

100 ML DI ACQUA
60 ML DI ZUCCHERO SEMOLATO
50 ML DI GRAPPA (per me Ben Ryè di Donna fugata)

Crema Pasticcera

200 GR DI LATTE FRESCO INTERO
50 GR DI PANNA FRESCA LIQUIDA
45 GR DI TUORLI D'UOVO FRESCHISSIMI
50 GR DI ZUCCHERO SEMOLATO
5 GR DI AMIDO DI MAIS
15 GR DI FARINA "00"
1/2 DI BACCA DI VANIGLIA BOURBON

Per la crema Diplomatica

250 GR DI CREMA PASTICCIERA
150 GR DI PANNA MONTATA FRESCA
1 CUCCHIAIO DI ZUCCHERO A VELO (più un po' per decorare)
20 GR DI GOCCE DI CIOCCOLATO FONDENTE

Occorrente

STAMPO PER TORTA DA 22 CM
RECIPIENTI
PENTOLINI
COLTELLO
FRUSTA MANUALE
MISURINO
SETACCINO
PENNELLO
SBATTITORE O PLANETARIA
SPATOLA

Per cominciare tirate fuori le uova dal frigorifero almeno 20 minuti prima dell'utilizzo, a temperatura ambiente sarà più facile montarle.

Pesate tutti gli ingredienti per realizzare il pan di spagna e setacciate la farina, la fecola e il lievito insieme.
Fate sciogliere il burro in un pentolino.
Per la bagna lo zucchero nell'acqua a fuoco medio e lasciate raffreddare, poi aggiungerete la grappa.
Accendete il forno a 180°gradi.

Pan di Spagna 
In un recipiente versate le uova, lo zucchero semolato, un pizzico di sale e l'estratto di vaniglia montate gli ingredienti con lo sbattitore a velocità media, per almeno 10 - 15 minuti, quando il composto risulterà chiaro e gonfio con una consistenza che vi permetterà quasi di ''scrivere'' con la pastella, potete spegnere lo sbattitore e aggiungere con un cucchiaio la farina miscelata con la fecola e il lievito in precedenza setacciati.
Mescolate il composto con una frusta manuale dall'alto verso il basso, per non smontare le uova, fino a completo assorbimento delle polveri, poi versate a filo il burro fuso (che deve essere freddo) e continuate a mescolare.
Versate il composto ottenuto nella teglia imburrata e infornate a 180°gradi per 25 minuti circa, fate la prova stecchino per verificare che il pan di spagna sia asciutto all'interno e lasciatelo raffreddare.

Crema Pasticcera

Mettete a scaldare a fuoco medio il latte con la panna e un quarto di bacca di vaniglia incisa.
In un recipiente versate i tuorli con lo zucchero semolato, i semi dell'altro quarto di bacca di vaniglia (ottenuti incidendo la bacca e raschiandoli via con un coltello) montate tutto fino ad ottenere un composto chiaro e omogeneo, aggiungete poi la farina e l'amido di mais, mescolate bene.
Appena il latte con la panna accennano a bollire, togliete la bacca di vaniglia e versate a filo sulle uova montate, mescolando con la frusta, poi mettete tutto il composto nel pentolino. 
A fuoco basso, continuando a mescolare fino a quando accenna a bollire, fate rapprendere la crema 1 minuto circa poi spegnete il fuoco e versate tutto in un recipiente, altrimenti nel pentolino la crema continuerà a cuocere.
Fate raffreddare per circa 1 ora.

Crema Diplomatica 
Montate la panna con lo zucchero a velo vanigliato, miscelate alla crema pasticciera molto delicatamente con la frusta, facendo movimenti dal basso verso l'alto.

Quando il pan di spagna sarà ben freddo, eliminate con un coltello la parte scura sopra e intorno, senza togliere troppo.

Praticate poi due tagli orizzontali ottenendo tre dischi, lasciate da parte quello centrale dal quale otterrete i pezzi per rifinire la torta.
Allo sciroppo di zucchero unite la grappa, mescolate e bagnate con l'aiuto di un pennello il primo disco, senza esagerare.
Versate metà della crema diplomatica che stenderete con l'aiuto di una spatola, aggiungete tutte le gocce di cioccolato.
Bagnate il secondo disco e versate la crema restante sopra e intorno alla torta, mettendone un po' di più sulla parte centrale, per dare l'effetto cupola alla mimosa.
Ora con i pezzetti di pan di spagna, ottenuti dal disco centrale, ricoprite tutta la torta.
Spolverate se vi piace con lo zucchero a velo e per dare un tocco di colore alla torta, potete utilizzare qualche candito di credo o arancia tagliato a listarelle da posizionare al centro della torta.
Fate raffreddare almeno qualche ora prima di consumarla, sarà più buona.


Torta Mimosa

Consigli

Potete bagnare il pan di spagna anche con uno sciroppo analcolico, tipo l'ananas.

Nota

Queste cose le avevo già accennate in un post precedente ma per chi non lo avesse letto:


Il Pan di Spagna Genovese differisce dal Pan di Spagna classico non solo per l'aggiunta di burro fuso ma anche per la lavorazione che viene fatta a caldo, ossia le uova vengono montate a bagnomaria e non a freddo.
Si dice Genovese perché creato da un cuoco genovese (Ciobatta Cabona) in occasione di un banchetto alla corte di Spagna.
Quello fatto da me in questo ricetta è simil genovese, io ho lavorato tutto a freddo, aggiungendo solo il burro.

La ricetta originale della Crema Chantilly è panna montata aromatizzata con la vaniglia e l'aggiunta di zucchero a velo, non come erroneamente si pensa in Italia la crema ottenuta dalla miscela di crema pasticciera e panna montata.
Si dice Chantilly perché creata da un cuoco francese (François Vatel) nel castello di Chantilly, in occasione di una festa in onore del re Luigi XIV.
La miscela di crema pasticciera e panna montata è la crema diplomatica.












12 commenti:

  1. è davvero bella! complimenti!

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  2. Bella ma anche deliziosa!!!

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  3. Ciao,arrivo qui per caso dopo aver letto un tuo bel commento dalla Patty (se lo chef e' di grido il conto sara' da urlo!).
    Non ho mai fatto la torta mimosa,ma l'ho sempre trovata bellissima.Quasi quasi mi cimento...
    Un saluto e complimenti!

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    1. Piacere di conoscert!
      Provala... un saluto a te!

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  4. Bellissima la tua mimosa! é una delle poche torte classiche che mi piacciono - ma dev'essere fatta con tutti i santi crismi - e la tua sembra eccellente. Ieri è stato il compleanno della mia mamma, dopodomani andiamo a pranzo da lei e anch'io le preparerò una mimosa, ma all'ananas :D

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    1. Bagna soft all'ananas, ma buona ugualmente!
      Un bacio

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  5. Non so se lanciarmi a fare la mimosa...le torte non mi vengono bene, forse ci proverò
    Buonanotte

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  6. mi piacciono tantissimo questi post in cui si leggono anceh delle informazioni storico/culinarie, come le tue sulla crema diplomatica e sul pan di spagna genovese.non si finisce mai di imparare.
    la tua mimosa è perfetta, bellissima!
    e il post?
    pure!

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    1. Grazie.. sono felice di essere utile, quando posso.. anche a me piace leggere in giro cose nuove!
      A presto..

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  7. Bello questo post e molto dolce la dedica che hai fatto di questa torta al tuo papà :) E' sempre un incanto la mimosa, una delle poche torte farcite che mi piacciono davvero. Un bacio, buona settimana

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    1. Buona settimana a te!
      E garzie..
      baci

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