venerdì 19 aprile 2013

Pasta con fave fresche pecorino e menta

Che bella la Primavera, i colori, gli odori, i sapori e il risveglio della natura che  ci rende un po' storditi.
La pressione che scende, la voglia di dormire, il sole che sembra flebile, ma se ti metti 10 minuti ai raggi diretti nell'ora di punta ti sembra agosto!
E poi... siamo tutti un po' distratti.
Roma, ieri salgo su uno dei soliti bus per recarmi in centro, metà mattina, autobus non gremito come al solito e riesco addirittura a sedermi.
Penso alle cose da fare e guardo fuori dal finestrino, solito traffico, ad un certo punto l'autobus svolta dove non dovrebbe.
Mi guardo intorno e non capisco.
Ci sarà l'ennesima manifestazione? Del resto ce n'è una al giorno!
Che strano... non vedo vigili, e sento parlottare anche gli altri passeggeri.
Tutti che si chiedono, nessuno che va a chiedere.
Sospiro, mi alzo e vado dall'autista, un signore di mezza età dall'aria gentile così chiedo: <<Scusi c'è una deviazione per una manifestazione?>>
Lui: <<Ho sbagliatooo!!!>> e sbarra gli occhi.
Non capisco se mi prende in giro (spirito ilare e godereccio del romano) o se è scioccato.
E mi dice: << Ma non è il 719?>>
Ed io: <<No.>>
E lui costernato: << Ho sbagliato strada! E ora dove giro?>> poi si scusa alzando la voce.
Tutti i presenti sull'autobus, anche quelli più in fondo, hanno lo sguardo puntato su di me, come se fossi portatrice di un segreto ambito.
Ed io: << Si e sbagliato! Ora riprendiamo il solito percorso.>>
Qualcuno sospira, qualcuno sbuffa ed io ad indicare la strada all'autista.
Ma se nessuno si alzava, finivamo da un'altra parte e le distanze di una grande città come Roma non sono recuperabili in 5 minuti!
Sbagliare è umano ma anche farlo notare è che siamo tutti terrorizzati di chiedere, perchè c'è un'aggressività tra la gente che fa paura: lo stress, la metropoli e soprattutto la crisi.
Ma restare immobile, non è proprio da me.
Più tardi, tornando a casa, carica di buste, penso a cosa cucinare.. qualcosa di: buono, sano e saporito.
Un bel piatto di pasta al dente con fave fresche cotte in umido con la menta e un po' di cipollotto fresco e completare con dei dadini di pecorino Toscano d.o.p. e come dice un famoso spot: "cosa vuoi di più dalla vita!"
Qualcosina ci sarebbe, ma per ora, un piatto così semplice ma carico di bontà non può che far bene all'umore.

Pasta con fave fresche pecorino e menta



Ingredienti

per 2 persone

180 GR DI PASTA 

250 GR DI FAVE FRESCHE SGUSCIATE
1 MAZZETTO DI MENTA FRESCA
1 CIPOLLOTTO PICCOLO
60 GR DI PECORINO NON TROPPO STAGIONATO (toscano per me!)
OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA
SALE

Occorrente

PADELLA ANTIADERENTE
PENTOLA
TAGLIERE

Per cominciare sgusciate le fave e sciacquatele sotto l'acqua corrente.

Pulite e sminuzzate il cipollotto e la menta con un coltello.



In una padella bassa, versate 3 cucchiai di olio ex. d'oliva, il cipollotto e mettete sul fuoco, dopo qualche minuto aggiungete le fave e parte della mentasalate (una buona presa di sale fino) e mescolate.


Fate cuocere qualche minuto e poi coprite le fave con acqua, lasciate cuocere ancora per circa 15  minuti, possibilmente a fuoco basso comprendo parzialmente con un coperchio per i primi 10 minuti e ogni tanto mescolate piano o sfalderete le fave.
Intanto in una pentola mettete a bollire dell'acqua, dove farete lessare la pasta.
Non appena le fave sono cotte e l'acqua evaporata, aggiustate di sale spegnete e versate sopra la menta che resta.


Fate delle fette di pecorino e ricavate dei dadini molto piccoli.Lessate la pasta al dente (dopo aver salato l'acqua!) mettetela nella padella con le fave, mantecate senza riaccendere il fuoco, aggiungete il pecorino, un filo d'olio ex. ed impiattate, potete guarnire con qualche foglia di menta. Sarà una bella esperienza di freschezza e di sapore!

Pasta con fave fresche pecorino e menta







Consigli
Se non trovate la menta, potete usare la mentuccia.
Io non ho tolto la buccia alle fave, perché seppure meno bella a vedersi è anch'essa ricca di nutrienti; se volete eliminare la buccia basterà scottare le fave in acqua bollente qualche minuto e poi procedere alla cottura come da me indicato ma aggiungendo solo 1 tazzina di acqua e riducendo i tempi di cottura in padella, basteranno circa 5 minuti.
Se non avete il pecorino Toscano a disposizione, potete sostituirlo con un'altro pecorino che dev'essere a pasta dura ma non troppo stagionato.







10 commenti:

  1. STRULLA, ma lo vedi che più grandi fanno la loro porca figura? Dammi retta e mettile in questa dimensione e poi prova anche a fotografare verticalmente...sul food il verticale è vincente! Dai retta a mamma!
    Un bacione gigante.
    Pat

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    1. Strula è un termine che mi garba! ;)
      Sei una forza.. e lo so che verticalmente funziona ma... se vedessi il piccolo spazio nel quale fotografo capiresti perchè opto per la orizzontalizzazioni (passami il temine non corretto) delle immagini!
      Un abbraccio grande

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  2. Ti capisco...piano piano con pazienza. Io faccio le contorsioni e cerco di mascherare lo sfondo...a volte è un disastro a volte funziona. A volte mi prendono i crampi. Adesso con il bel tempo magari riesco anche a fotografare in terrazza!
    Strulla o strullina è proprio senesaccio e bonario, per significare una mezza matta, o ingenua senza speranza ma si dice spesso quando si fanno cose buffe o poco normali! Un bacione bella gioia!
    Pat

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    1. Strulla allora mi si addice nel senso buono come dici tu, perchè un po' matta e un pizzico ingenua sempre stata anche se il tempo ci cambia ma la follia resta!
      Eh già altro che cervicale per fare foto.. io ho un piccolo balcone e di fronte un palazzone che sarebbe difficile non beccare!
      Ma noi testarde... riusciamo a portare a casa qualche scatto decente... tu magnifico concedimelo!
      Un bacio a te

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  3. bbbbbone le fave devo assolutamente fare questa pasta!!!

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    1. Ti consiglio di provarla!
      A presto..

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  4. Ahahahahaah Laura, mi ha fatto morire l'autista... si vede che la primavera ha rimbambito pure lui... io mi sento proprio in un'altra dimensione! :D O_O Comunque, hai fatto benissimo ad alzarti e a chiedere... è vero, nessuno prende l'iniziativa in questi casi, io sono come te! ;) Complimenti per questo invitantissimo piatto, peccato solo io sia allergica alla menta :( Un abbraccio forte e buon weekend! :**

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    1. Confesso ho riso anche io.. ma dentro per non mortificare l'autista!
      Comunque nel piatto con le fave puoi sostituire la menta con la salvia fresca, vedrai è buono ugualmente!
      Buon week end a te!
      Baci

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  5. ciao cara, piacere io mi chiamo Vanna,e sono felice di essere passata da te! trovo il tuo blog molto interessante e quindi mi sono unita, se ti va di venire da me mi fa molto piacere, a presto! http://ledeliziedivanna.blogspot.it/

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