giovedì 10 aprile 2014

Risolatte con fragole

Mancano dieci giorni a Pasqua, il tempo non si è stabilizzato e giornate di sole caldo, si alternano a giornate di nubi e piagge improvvise.
Guardo il calendario, mi accorgo che c'è qualche giorno di ferie, che potrebbe essere sfruttato per staccare dalla routine: andare, visitare e riposare la testa, non solo il corpo.
Pasqua, il ponte del 25 Aprile e quello del 1 Maggio.
Per qualcuno, vacanza è: stare in panciolle al riparo dai rumori, lontano da tutti, magari immersi nella natura, in una casa oppure in una tenda da campeggio, senza dover render conto a nessuno.
Per altri è: scoprire nuove città, musei, palazzi e altre culture, volando in qualche capitale europea.
Per altri ancora.. è tornare in posti conosciuti, magari nei luoghi dell'infanzia e respirare un po' di quella leggerezza che ormai è dissipata, dal tempo e dalle responsabilità.
Vacanza per me è fare cose totalmente diverse da quelle che faccio nella quotidianità, per esempio: niente spesa, niente cucina (almeno non fatta da me), niente pulizie, lontano dai soliti discorsi, lontano dai problemi di lavoro e non lavoro, magari in un luogo nel quale non capisco la lingua e comunico con gli altri nel mio improbabile inglese, per ottenere informazioni essenziali e conoscere persone nuove.
Farmi coccolare da un bel posto dove alloggiare, prendermi del tempo per quello che mi piace: una lunga colazione, passeggiare per strade sconosciute, niente auto e problemi di parcheggio, stupirmi per una bottega di artigiani, impallidire di fronte ad un palazzo di architettura indefinita (almeno per me!) gustare cibi nuovi, ma soprattutto, condividere tutto questo con la persona, o le persone che vorresti avere con te in quel momento.
Mentre fantastico su ipotetici viaggi, che forse verranno o forse no, preparo un dessert semplicissimo e fresco, con ingredienti semplici, senza creare troppo trambusto in cucina.
Potete farlo anche voi, a patto che amiate: latte, riso e frutta fresca.
Un risolatte profumato alla vaniglia, con fragole di stagione e.. un attimo di relax!


Risolatte con fragole 





Ingredienti
per 4 persone

Per il risolatte
400 ML DI LATTE FRESCO (preferibilmente intero)
50 GR DI RISO ARBORIO o ORIGINARIO
25 GR DI ZUCCHERO SEMOLATO
1/2 BACCA DI VANIGLIA BOURBON
1 PIZZICO DI SALE FINO

Per la guarnizione
150 GR DI FRAGOLE FRESCHE
1/2 LIMONE piccolo
60 GR DI ZUCCHERO SEMOLATO

Occorrente
PENTOLINO con fondo spesso
SPREMIAGRUMI
RECIPIENTE


Per cominciare pesate tutti gli ingredienti.
Lavate e tagliate  le fragole a pezzetti, mettetetele in un recipiente con il succo del mezzo limone spremuto e lo zucchero, mescolate e lasciate macerare.

In un pentolino versate il latte e il riso, la mezza bacca di vaniglia incisa nel senso della lunghezza, un pizzico di sale e cuocete a fuoco medio, fino a quando non raggiunge il bollore, a quel punto abbassate il fuoco al minimo e fate andare fino a che il riso non avrà assorbito tutto il latte, mescolando di tanto in tanto, soprattutto verso la fine cottura.
Spegnete il fuoco, eliminate il baccello di vaniglia, aggiungete lo zucchero e mescolate bene con un cucchiaio, lasciate raffreddare circa 20 minuti prima di comporre i vostri dessert.
Prendete i bicchieri, versate in ciascuno un cucchiaio abbondante di risolatte, poi un cucchiaio di fragole, di nuovo il risolatte e terminate con le fragole, mettete in frigorifero per almeno 1 ora prima di servire.

Risolatte con fragole 


Consigli
Se non avete la vaniglia o non vi piace, potete profumare il latte con una scorza di limone, non trattato.


lunedì 7 aprile 2014

Un angolo d'oro

Una domenica di primavera, una riunione tra vecchi amici che non si incontrano da anni e un posto d'oro ad incorniciare il tutto.
Immerso nella verde campagna dell'alto lazio, c'è un posto meraviglioso, dove riconciliarsi con la natura e con se stessi.
Borgodoro è un'agriturismo a conduzione familiare, ma non solo, è anche un'azienda agricola che offre ai suoi ospiti i propri prodotti, di ottima qualità, il tutto condito da una cortesia e un garbo straordinari.
Arrivare in questo posto, che si trova a circa 60 chilometri da Roma, nel comune di Magliano Sabina, quasi al confine con l'Umbria, è come arrivare in un'oasi di pace: natura, silenzio e cose genuine.
E' un posto nascosto, non a caso i proprietari amano ospitare chiunque abbia amore e rispetto per la natura e per chi la vive, è un posto da preservare; per questo per raggiungerlo non troverete mille insegne e cartelloni lungo la strada, anche se avrete tutte le indicazioni del caso sul sito, di cui vi lascio il link qui, per capire meglio di cosa parlo.
Chi ama il cibo, chi cerca l'eccellenza e la genuinità, non può non segnalare quei posti dove si cerca di raggiungere l'obiettivo di armonizzare al meglio la qualità della tavola con il rispetto per la terra e per i luoghi, così vi lascio con qualche foto scattata, poche a dire il vero, ma quando ti trovi in questi posti.. stacchi con tutto e ti godi la giornata.
Una pausa per rigenerarsi anima e corpo dallo stress quotidiano.



La casa madre

La bellezza di mangiare all'aperto

Un angolo per il relax